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Maratona Barcellona 2026: Analisi del percorso e consigli tecnici

Mappa percorso Maratona Barcellona 2026

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Ti stai preparando per la Maratona Barcellona? Ecco un’analisi completa del percorso con tutte le modifiche introdotte nel 2025 e confermate per il 2026. Troverai una spiegazione dettagliata di tutto il circuito dall’inizio alla fine, chilometro dopo chilometro, strada dopo strada, analizzando le sezioni in salita, pianura e discesa, e segnalando le zone dove il vento può influire e le sezioni più esigenti mentalmente.

Tutto accompagnato da grafici e mappe scaricabili (inoltre, lascerò nuovamente una pila di mappe stampate alla fiera del corridore come ricordo o «promemoria» per il giorno della gara. È la mappa gigante qui sopra (clicca per vederla a dimensione reale).

Ogni giorno fino alla gara pubblicherò un articolo per analizzare la Maratona sotto ogni punto di vista (strategia, consigli, debutti, servizi, accompagnatori…). Troverai tutti i post raccolti in questa sezione.

Fotos Marató Barcelona 2026 (y clasificacion)


Inoltre, trovi la GUIDA DEL CORRIDORE con tutto ciò che serve sapere: percorso, pettorale, rifornimenti, pacer, griglie di partenza…

Guida Completa Maratona Barcellona

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Maratona Barcellona: il percorso sezionato

➡︎ TRACCIA GPS DA SCARICARE

LA MAPPA IN GRANDE CLICCANDO SULL’IMMAGINE O SU QUESTO LINK

MAP / Maratona Barcellona


PARTENZA – KM 5: Primi cinque chilometri con due lunghi rettilinei favorevoli e due salite, combinando tratti che tirano verso l’alto dove occorre regolare il ritmo (anche se le gambe permettono di andare più forte) con zone calme per mantenere il passo.

KM 5 – 10: Cinque chilometri di rettilineo ondulato, inizia in salita e poi diventa più favorevole. Tratto per cercare un ritmo confortevole senza forzare.

KM 10 – 12,3: Anello di quasi 2,5 km, profilo ondulato. Tendenza a salire all’inizio, con una rampa dura e poi discesa.

KM 12,3 – 16,8: Oltre 4 km di rettilineo ondulato. Torna a salire all’inizio e poi profilo favorevole.

KM 16,8 – 19: Chiudiamo il primo giro passando vicino alla partenza ed entriamo a Sant Antoni. Tratto favorevole, discesa e piano con qualche salita leggera.

KM 22 – 27: Cinque km di profilo favorevole, ma attenzione al vento.

KM 27 – 30,7: Tre km condizionati dal vento e dal possibile caldo. Bisogna adattare il ritmo e cercare rifugio nei gruppi.

KM 30,7 – 35,4: Cinque km di andata e ritorno condizionati dal vento. Diagonal Mar può sembrare eterna nel momento critico.

KM 35,4 – 38,9: Tre chilometri di ritorno verso l’arrivo. Molto piani, tranne una rampa corta.

KM 38,9 – 41: Tre km verso Ausiàs Marc combinando piani e due salite finali.

KM 41 – 42,195: Ultimo sforzo verso Arc de Triomf. Profilo favorevole verso la medaglia.


Strategia, mappa e altimetria

Analisi del circuito / percorso

Rosso: salite impegnative.
Giallo: falsopiano o salite leggere.
Verde: pianura o discese.


Partenza e primi metri

PARTENZA al km 1,5

Proprio dove iniziava la classica Cursa El Corte Inglés, sul Passeig de Gràcia tra Gran Via e Plaça Catalunya, inizia la Maratona di Barcellona. Appena partiti, giriamo a destra ed entriamo nell’amplissima Gran Via, più o meno pianeggiante con una tendenza molto nascosta a scendere.


Marina e Aragò

km 1,5 al 5

Giriamo a sinistra per affrontare la dura salita di Marina e collegarci con l’incrocio tra questa e Aragó. Sarà lungo quest’ultima che dovremo correre su un rettilineo di circa 4 chilometri che all’inizio sale un po’, poi è ampiamente pianeggiante e alla fine diventa un po’ sinuoso.


València

km 5 al 10

Ci colleghiamo a València salendo per la breve via Viladomat. L’inizio di València è piuttosto esigente a tratti e, fino all’altezza di Enric Granados, va affrontato come una salita nonostante alcuni momenti di tregua. Da lì in poi, il lungo rettilineo è tra il sinuoso e il molto favorevole fino alla Meridiana.


4 / 7

Clot – Sagrera

km 10 al 12,6

Per lasciare València e affrontare il ponte di Calatrava bisogna salire e scendere una rampa breve ma dura, e poi attraversare il ponte che è anch’esso una salita breve e impegnativa seguita da una discesa. Da lì, salita per Felip II, discesa per Josep Estivill e un falsopiano per Gran de Sagrera che si collega a Garcilaso (in salita) e poi Marina in leggera discesa.


Mallorca

km 12,6 al 16,8

Un altro dei lunghi rettilinei della giornata è qui. Fino alla Sagrada Família la strada sale, specialmente all’inizio. In seguito è più favorevole, a tratti si sente che le gambe corrono da sole in discesa, ma c’è un piccolo rialzo a metà percorso dopo aver attraversato la Diagonal.


Cal·làbria e Gran Via

km 16,8 al 19

Per collegarsi alla Gran Via e passare vicino alla zona di partenza, bisogna prendere Cal·làbria in discesa. Poi, circa due chilometri su questa strada che all’inizio è un po’ ondulata e poi pianeggiante.


Sant Antoni e Paral·lel

km 19 al 23,5

Questo è un tratto di andata e ritorno, più o meno favorevole, anche se la fine di Sepúlveda sale un po’. Questa volta il Paral-lel si percorre in senso opposto al solito, quindi è molto favorevole (in discesa).


Da Colón a Marina per Ciutadella

km 23,5 al 27

Molto pianeggiante e con possibilità di vento (probabilmente a favore), ci porterà nella zona opposta all’arrivo. Continuiamo lungo questo tratto senza difficoltà, più o meno pianeggiante anche se non del tutto.


Litoral

km 27 al 30

Si affronta nel senso opposto a quello a cui siamo abituati, quindi abbiamo più probabilità di avere il vento a favore. È abbastanza pianeggiante ed evitiamo il famoso «repecho» del km 32 del vecchio circuito, ma dal McDonald’s al padiglione della Mar Bella sale leggermente.


7 / 6

10· Diagonal Mar

km 30 al 35,4

Taulat sarà ora una leggera discesa e poi ci sono 5 chilometri di andata e ritorno, più o meno pianeggianti, anche se all’estremità interna (vicino alla torre Agbar) la pendenza sale. Il vento può essere un fattore determinante in questo momento critico della gara.


11· Poblenou

km 35,4 al 38,9

Rettilinei lunghi e pianeggianti, tranne gli ultimi 50 metri di Salvador Espriu che salgono. È più coperto rispetto al litorale, quindi il vento potrebbe avere meno effetto, anche se potrebbe soffiare contro.


9 / 7

12· Marina verso Ausiàs Marc

km 38,5 al 41

Marina è più ondulata di quanto sembri: inizia con una discesa impercettibile, ma da Pujades in poi sale in modo esigente fino alla rotonda della Meridiana. Poi giriamo a sinistra per Almogàvers (favorevole) ma risale a Roger de Flor. Infine, ci colleghiamo con Ausiàs Marc verso Urquinaona.


10 / 6

13· Ultimi metri verso il traguardo

km 41 al 42,195

Ausiàs Marc è abbastanza pianeggiante, ma il resto è molto favorevole con una pendenza leggermente negativa lungo Ronda Sant Pere, per poi raggiungere Passeig Sant Joan, passare sotto l’Arc de Triomf e tagliare il traguardo.


Blogmaldito è un blog con una filosofia ‘Non Profit’. Cosa significa? Significa che ho come principio che tutti i contenuti sono vostri, a patto che non ne facciate un uso commerciale. Faccio quello che faccio come hobby e dalla prospettiva di un corridore popolare per il resto dei corridori e amici che incontro nelle gare. Per questo non posso e non voglio guadagnare soldi dalla corsa. Non accetto inviti o regali. Non sono in vendita. Per me è già un regalo che qualcuno si prenda il tempo di leggermi e parlare di questa follia di appassionati che corrono per le strade e le montagne.


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